Bologna, la prima volta di un vescovo in un centro sociale: “Qui per dialogare”. Gli antagonisti: “Stesso concetto di accoglienza”

Seduti l’uno accanto all’altro ci sono i “disobbedienti” e ci sono i diaconi, ci sono gli uomini di Chiesa e chi “la lotta la fa sporcandosi le mani, ma anche la fedina penale”. A Bologna, ieri sera 16 aprile, per la prima volta un arcivescovo ha varcato la soglia di un centro sociale in città. Monsignor Matteo Zuppi, il prete di strada che nel 2015 Papa Francesco ha inviato in città, ha portato i discorsi di Bergoglio in quello che è forse il più “ribelle” dei centri sociali del capoluogo emiliano, finito più volte al centro delle indagini della …read more