Par condicio, perché è giusto che l’AgCom controlli anche gli interventi dei giornalisti in tv

di Angelo Mazzoleni

In questi giorni di campagna elettorale, oltre alle promesse mirabolanti, senza coperture di alcuni partiti politici, assistiamo a una contestazione, da parte di alcuni autorevoli giornalisti, dell’estensione a questa categoria, di alcune norme dell’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom) atte a garantire un minimo di par condicio in tv. In pratica, come per i politici, viene richiesta la presenza di più giornalisti che possano esprimere diverse posizioni politiche durante una stessa trasmissione, o che dichiarino il loro orientamento politico.

Le argomentazioni addotte dai detrattori di questa scelta si riducono in sostanza a due:
1. un …read more