Terremoto del Belice, sono passati cinquant’anni ma paesi fantasma e scuole a rischio non sono un ricordo

Io sono nato nel 1978, dieci anni dopo il terremoto del Belice. Per questione anagrafica le fotografie, qualche articolo dei giornali del tempo, libri di storia e i racconti dei miei nonni e dei miei genitori e delle loro notti passate in una macchina per scappare dalla paura e dalle scosse, violente anche a Palermo, dovevano essere gli unici ricordi. Dovevano. Ma non è cosi. Per anni le ferite del Belice sono state sotto gli occhi di tutti, a neanche un’ora di auto da Palermo. Paesi fantasma spopolati dalla miseria e dal terremoto. Morte e dolore che ricordano la terribile …read more